La sede centrale degli arbitri di Cipro, a Nicosia, è stata colpita dall'esplosione di un piccolo ordigno attorno alle 0.30 della scorsa notte, causando danni di modesta entità.
L'attentato è solo l'ultimo di una serie: di recente è stata colpita l'abitazione di un assistente arbitrale di Limassol, mentre a inizio anno a pagarne le spese fu l'autovettura del presidente dell'associazione, nonchè arbitro internazionale, Leontios Trattos.
Immediata la reazione del presidente della Fifa, Joseph Blatter, che ha scritto alla federcalcio cipriota per condannare l’attentato avvenuto nella notte: “Mi associo alla federcalcio cipriota (CFA) nell’esprimere la mia condanna per il vile attacco bomba nel quartier generale dell’associazione degli arbitri”, scrive Blatter in una lettera indirizzata al numero 1 della Cfa, Costakis Koutsokoumnis.
“I direttori di gara svolgono uno dei compiti più difficili nel calcio ed è essenziale che sia la famiglia del calcio, sia la polizia, garantiscano loro il necessario rispetto e la protezione. Speriamo che coloro che hanno commesso questo atto criminale vengano presto assicurati alla giustizia. So che la CFA sta già lavorando duramente per creare un ambiente sicuro in cui gli arbitri possano lavorare e voglio esprimere il pieno supporto della Fifa ai vostri sforzi, così come la solidarietà a tutti i membri della comunità cipriota degli arbitri in questo momento difficile”.
Solidarietà da parte dei fischietti ingauni per quanto accaduto ai colleghi ciprioti.
Solidarietà da parte dei fischietti ingauni per quanto accaduto ai colleghi ciprioti.
