mercoledì 22 ottobre 2014

DRONI AL POSTO DEGLI ARBITRI.. IL CALCIO VERSO LA FINE?

Il quotidiano La Stampa ha incontrato Michel Platini, presidente dell'Uefa dal 2007, che ha presentato il suo libro intervista con un titolo molto chiaro «Parliamo di calcio» di cui pubblichiamo un estratto interessante dell'articolo firmato da Guglielmo Buccheri.


Parliamo di calcio, allora. Lo stato di salute del pallone italiano è davvero in pericolo o ci sono speranze?
«Siete vicecampioni d'Europa, Juventus e Roma hanno l'atteggiamento tipico delle squadre europee e dietro ci sono realtà come Napoli e Fiorentina che mi piacciono. Il livello tecnico non è male».

Michel Platini relativamente al panorama europeo molto competitivo rispetto alla situazione delle squadre italiane che partecipano in Champions ha dichiarato «È ora che cambi qualcosa».

A proposito di cambiamenti. La moviola in campo diventerà realtà?
«Sapete come la penso: con la moviola il calcio muore. E credo che morirà perchè a sostenere la mia tesi siamo purtroppo in pochi».

Perchè il pallone dovrebbe morire?
«Andando avanti così, presto a dirigere la partita sarà un drone: il calcio deve continuare com'è, per aiutare l'arbitro l'Uefa ha già introdotto quattro occhi in più, quelli degli assistenti di porta».

Le sono piaciute le ammissioni sincere dell'arbitro Rocchi dopo Juventus - Roma?
«Gli arbitri dopo le partite dovrebbero parlare. Io farei ascoltare in diretta anche i loro dialoghi in campo, servirebbe a svelenire i sospetti».

Che cosa le fa venire in mente la «sudditanza psicologica»?
«È una storia vecchia, alimentata da chi non vince: capitava a me di dirlo quando non ero al St. Etienne e me lo dicevano quando nel St. Etienne giocavo e arrivavo davanti agli altri. Io, per colpa di un arbitro, ho perso una semifinale mondiale e sono ancora vivo: l'errore fa parte della letteratura del pallone».

Torniamo al calcio delle moviole in campo. La nostra Federazione ha scritto alla Fifa per candidarsi a fare da cavia già dal prossimo campionato.
«Ho letto e non m'è piaciuto».

Figc guidata da Carlo Tavecchio, fuori dalle commissioni Uefa per sei mesi...
«Carlo è un amico, ha fatto una caz... Al telefono quasi piangeva, ora guardiamo avanti: sulla lotta al razzismo ci deve essere tolleranza zero».