Una tragedia che si è consumata nel giro di pochi minuti. L’acqua non ha lasciato il tempo di fare nulla. D’altra parte la protezione civile non aveva dato alcuna allerta e dopo i temporali della mattina i più pensavano che il peggio fosse passato.
L’onda di piena del Bisagno, gonfiato all’inverosimile dalle piogge della serata, ha travolto gli argini alle 23.30,
all’altezza del ponte di Sant’Agata. Chi ha potuto si è messo in salvo,
ma a mezzanotte è arrivata la notizia che nessuno voleva sentire: i
vigili del fuoco avevano appena trovato una vittima, annegata nel sottopasso tra Brignole e Borgo Incrociati. È l’epilogo di una notte choc che nessuno potrà più dimenticare.
Intanto,
per tutta la notte sono proseguite da parte di carabinieri, polizia e
vigili del fuoco le ricerche di eventuali vittime nelle carcasse delle
auto che la furia del Bisagno ha accatastato a Borgo Incrociati, dietro la stazione di Brignole.
Il maltempo non accenna ad allontanarsi: riprende a piovere ed è attesa una nuova ondata di piena del Bisagno.
# AGGIORNAMENTO DELLE 8:50 / La situazione meteorologica «Tra Savona e le Cinque Terre è estremamente
critica». Lo afferma Arpal. Le perturbazioni potrebbero tornare a
colpire con grande intensità la città fino al primo pomeriggio di oggi.
«Secondo i dati che abbiamo a disposizione - ha detto Stefano Gallino,
previsore - stanno nascendo celle temporalesche in mare che si
avvicinano alla costa». Al momento, ha detto ancora Gallino «possiamo
dire che non ci sarà alcuna esondazione del Bisagno».
