venerdì 14 febbraio 2014

:: L'ESPERIENZA DI ANDREA STEFANI HA INCORNICIATO UNA SERATA STORICA PER LA NOSTRA SEZIONE

Venerdì 7 febbraio, la sezione di Albenga ha avuto l'onore di ospitare l’assistente internazionale Andrea Stefani della sezione di Milano presso la sala conferenza “Auditorium San Carlo”, gremita dai colleghi ingauni e dai numerosi ospiti delle altre sezioni accorsi per l’evento.
Dimostratosi fin da subito molto disponibile nei confronti dei giovani colleghi, con i quali ha più volte interagito, Andrea ha discusso dell’arbitraggio inteso come “sport di squadra” descrivendo come i ruoli che vanno a comporre il team arbitrale, siano conseguenza diretta di una continua evoluzione del calcio che ha portato a un mutamento delle modalità di direzione delle gare. Non sono mancati chiaramente alcuni consigli per tutti i colleghi che si affacciano da poco all’attività arbitrale e che quindi non possono ancora beneficiare del supporto degli assistenti arbitrali.
Ringraziamo l’associazione “Fieui di Caruggi” la quale ha fatto apporre la firma di Andrea Stefani su una piastrella che verrà presto apposta nella sezione sportiva del famoso muretto, sito nel centro storico di Albenga e ormai meta d’interesse turistico dato il crescente numero di firme esclusive che hanno reso celebre il vicolo dei Fieui dietro Palazzo Oddo, divenuto ufficialmente simbolo di promozione culturale cittadino.
A conclusione della lezione tecnica, è stata data ampia possibilità ai presenti di porgere domande ad Andrea, il quale ha dimostrato capacità ed entusiasmo nel trasmettere le emozioni provate nel calcare i terreni di gioco dei più importanti stadi nazionali ed internazionali. L’incontro si è chiuso con l’esortazione dell’ospite a tutti i colleghi, giovani e non, di trovare fonte di stimoli per la nostra attività nel divertimento, considerato il fatto che il “virus” che coglie tutti gli appartenenti alla nostra associazione rappresenta sempre, prima di tutto, un’attività sportiva e ludica.
Dopo oltre 90 minuti intensi e partecipati, quasi tutti gli intervenuti si sono spostati alla cena conviviale, durante la quale l’ospite non ha mancato di rendersi ulteriormente disponibile a dispensare consigli e raccontare aneddoti che hanno trasmesso grandissimo entusiasmo a tutti i presenti ed evidenziando la grandissima preparazione tecnica e la levatura culturale e morale, nonché la naturale apertura a condividere la propria fortuna con i colleghi ed a “scherzare” con i più giovani per poter carpire la loro attenzione e stimolarli ad un impegno ancora più proficuo nella nostra attività.