La notte tra sabato 26 e domenica 27 ottobre, alle tre, si torna all’ora solare: le lancette si sposteranno indietro di un’ora, il che significa sessanta minuti in più di sonno. Questo però porterà comunque alcuni disturbi del sonno legati al ciclo sonno-veglia in particolare nei soggetti più delicati come anziani e bambini. Il nostro orologio biologico infatti si adatta ai segnali di luce e buio che sono i “regolatori” delle fasi di sonno ed energia. Dai nostri occhi, la luce arriva al cervello, nell’ipotalamo, che secerne seratonina, l’ormone detto del buonumore; l’oscurità invece aumenta la produzione di melatonina che ci accompagna nella fase di riposo. Come evitare allora i disturbi del sonno legati all’ora solare?
Bisogna riprogrammare il ciclo del sonno: per i nottambuli sarà più facile gestire il passaggio all’ora solare che comporta meno ore di luce diurna, ma tutti devono premunirsi, seguendo qualche piccolo accorgimento per aiutare il corpo a sincronizzarsi.
Aiuta, per esempio, puntare la sveglia alla stessa ora, anche durante il fine settimana. Secondo gli esperti è meglio essere svegliati dalla luce del sole che filtra nella stanza da letto, magari lasciando le tapparelle alzate.
Per aiutare la fase del sonno è meglio non mangiare troppo tardi la sera e non eccedere con piatti troppo pesanti, evitare il caffè e non fare attività fisica prima di coricarsi: tutti espedienti che aiutano a dormire meglio.
Per la fase del risveglio invece, meglio iniziare la giornata con un’abbondante colazione e un po’ di esercizio fisico che stimola la produzione di endorfine. Semplici consigli da seguire per aiutare il corpo al nuovo orario, in attesa del ritorno dell’ora legale.
Pertanto, raccomandiamo la massima attenzione per iniziare regolarmente le gare di questa domenica sportiva! :)
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